Sognare un anno intero delle crêpes della Candelora!

Oggi, vi ripropongo un post divertente scritto tre anni fa in cui scoprirete che le migliori crêpes di Francia si mangiano a casa mia!

CLICCATE IL QUADRO SOTTO!

02-000384

Alfred de Richemont (1857-1911): Les Crêpes. Palazzo delle Belle Arti di Lille.

Annunci

Candelora : Ma perché mia zia non pratica il mio sport femminile inglese preferito ?

Cari lettori, sapete qual è il post  più letto in assoluto su Bordeaux e dintorni : Mia zia mi ha portato le crêpes per la Candelora ! Un post delizioso e umoristico in cui vi raccontavo perché il disgraziato autore di questo blog, che ha una zia che fa le migliori crêpes del mondo, è condannato a mangiare le crêpes solo per la Candelora. Semplicemente questa fottuta donna si rifiuta a fare saltare qualche crêpe fuori dalla Candelora. Impossibile di convincerla : potete piangere, lamentarvi, supplicarla, rotolarvi per terra, minacciare il suicido, tentare di corromperla con dei soldi, urlare….è più testarda di un bretone, eppure questa gente ha la testa in granito. Così, mentre scrivo questo post, non sono certo di avere le mie crêpes per la Candelora ! Ho telefonato a mia zia già quaranta volte, ma lei, ovviamente, non si degna di rispondere. Questa sadica arriverà all’ultimo momento con le crêpes e le sue recriminazioni. Ma se lei potesse arrivare presto ! Ho una voglia di crêpes pazzesca ! Ma che caratteraccio queste donne guasconi ! Secondo me, se sono condannato a mangiare le crêpes solo per la Candelora è colpa dalla guerra dei Cent’anni. Sono quasi sicuro che se l’esercito anglo-guascone avesse vinto i francesi nel 1453 alla battaglia di Castillon, i bordolesi avrebbero conservato ed adattato qualche tradizione inglese simpatica tipo la gara delle crêpes. E mia zia, invece di affamare e torturare suo nipote per la Candelora, cercherebbe piuttosto a farlo morire di un’indigestione dandogli la caccia con un bel piatto pieno di  crêpes ! Questo sì che sarebbe una bella tradizione ad adattare alla moda di Guascogna, altro che la Candelora secondo mia zia !

 

“In molti villaggi inglesi, si è dato questa settimana la partenza della gara delle crêpes. Riservata alle casalinghe, la competizione consiste nel percorrere al passo di corsa più di un chilometro portando una crêpe in padella per raggiungere la canonica del posto. Questa gara originale manifesta due qualità : prima è sportiva perché bisogna combinare per le concorrenti di questo rally pasticciere velocità e abilità, abilità perché una crêpe a terra ed è la squalifica. Poi, la gara è morale perché la trionfatrice guadagna la stima del suo parroco e il parroco, un indigestione”