Bismarck e le elezioni italiane

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Non ci sono solo Angela Merkel e Wolfgang Schäuble, il ministro delle finanze tedesco, ad immischiarsi  nelle elezioni italiane, c’è anche il buon vecchio Bismarck con la sua fottuta legge ! D’accordo, conoscete la legge di Murphy oppure quella di Godwin, ma c’è anche la legge di Bismarck, legge universale che si è ancora verificata l’anno scorso durante le elezioni presidenziali francesi. Questa legge è molto semplice e dice : ” NON SI DICONO TANTE BUGIE QUANTE SE NE DICONO PRIMA DELLE ELEZIONI, DURANTE UNA GUERRA E DOPO LA CACCIA”  (Otto Von Bismarck). Adesso, se volete vi invito a cliccare sull’immagine per cambiarci un po’ le idee !

Mao a Saint-Emilion

Mi dispiace, oggi, non vedrete il villaggio medievale di Saint-Emilion, non vedrete i paesaggi classificati al patrimonio mondiale dell’Unesco, non vedrete la chiesa monolitica nemmeno la chiesa romanica, non vedrete il chiostro oppure le cantine scavate sotto la collina….sarà per una prossima volta. Mentre sto aspettando la mia amica che è andata a comprare sigarette dal tabacchino che fa l’angolo…posso osservare i maneggi che si svolgono davanti a questo negozio di vino. Non l’avevo mai notato prima, ma sicuramente questo cartello affisso all’ingresso del negozio di vino è la cosa più turistica di Saint-Emilion ! I turisti non possono resistere, una forza gigantesca ed irresistibile li costringe a fermarsi per scattarlo che siano inglesi, tedeschi o anziani francesi in gita con la casa di riposo…non importa, lo fanno tutti. Quest’anno sono sorpreso dal numero di turisti cinesi, forse è un’impressione falsa ma devo dire che non sono particolarmente discreti : parlano forte anzi gridano in piena strada e poi fanno una cosa che non sopportano gli impieghi comunali  di Saint-Emilion : buttano mozziconi di sigarette per strada ! In un paese in cui ogni pietra è classificata al patrimonio dell’Unesco, inutile dire che i tizi che lavorano per il comune hanno lo sguardo che fulmina gli amici cinesi, ma loro non si accorgono di niente….Questi turisti cinesi sono un po’ diversi nel senso che non s’interessano a niente tranne una cosa : i negozi di vino ! Loro quando passano davanti al cartello non è per scattare una foto ma per comprare addirittura del vino ! Sto seguendo la negoziazione in inglese. A sinistra, il proprietario del negozio sta dicendo che in caso di acquisto, lui dedurrà le tasse – lo fanno tutti a Saint-Emilion è una città duty free – il cinese a gattone sta scegliendo il vino, per il momento sta esitando tra il castello Petrus ed i castelli di Margaux. D’accordo per il Petrus, ma il Margaux !…per me, è un po’ curioso di andare a Saint-Emilion per comprare un médoc !

Vi sembrano vestiti male i nostri amici cinesi ?…eppure cliccate sulla foto sopra ! Vedrete che stanno negoziando un acquisto per centinaia di migliaia di euro così  su un vecchio marciapiede di Saint-Emilion !

Canzone : Mao et moa (Nino Ferrer)