I fantasmi di Halloween? Li vedono, ogni giorno, gli abitanti delle terre selvagge a nord di Bordeaux!

 

Correva l’anno 1974 e un fantasma monello tormentava gli abitanti di una casa in un paesello vicino a Poitiers.

Il conduttore del telegiornale: Sì, in ogni caso se il diavolo esiste, ecco un colpevole tutto designato per gli eventi inspiegabili che sono accaduti a La Garette vicino a Poitiers. Una casa sarebbe, secondo i suoi abitanti, stregata. La prova: i meloni piantati nella parte destra del campo, crescono a sinistra; tuttavia è divertente!

L’inviato speciale, mandato a La Garette per indagare su questi strani meloni, sembra aver abusato delle specialità locali che sono il Cognac e il Pineau delle Charentes (il tizio parla con una voce pastosa), interroga la padrona di casa: C’era anche la storia della sveglia, no?

La povera donna completamente spaventata dal fantasma e io completamente spaventato dal suo francese fantomatico (nel senso completamente misterioso e incomprensibile per un abitante di Bordeaux!): La sveglia si nascondeva sotto il letto dopo essere stata caricata…allora, sono veramente delle cose impensabili…

L’inviato speciale con la lingua sempre più pastosa: Ma lei la vedeva andarsene…

La donna che si è fatta prendere in giro più di una volta da questa fottuta sveglia: Be’ no, appena giravamo le spalle che la sveglia se ne andava…Il bebè, mi occupavo di un bebè, e la bambina con la sua mamma è caduta da sotto una tavola ad un mese e mezzo con il materasso sopra di lei. E la bambina dormiva, veniva appena di prendere il suo biberon e il bebè si ritrova all’altra estremità della tavola con il materasso sopra…allora, non avete mai visto una cosa del genere, no?

L’inviato speciale che riesce, grazie ai litri di Cognac ingurgitati, a conservare il suo serio: E nel giardino i meloni…

La donna che ha il fantasma di Ronsard nel giardino: E i miei rosai! i fiori sbocciavano la mattina e la sera erano sfioriti! Allora, non si vedono queste cose ogni giorno…

L’inviato speciale che continua valorosamente la sua indagine presso altri vicini: Lei sta leggendo le notizie di stregoneria a La Garette che cosa ne pensa?

La vicina, la sola del quartiere ad aver due soldi di buon senso: Penso che non esista. Tutto qui.

L’inviato speciale non rinuncia dopo questa sconfitta e interroga un altro vicino: Lei ci crede agli stregoni?

Il vicino che ha una bellissima voce: Sì ho visto questo una volta…

L’inviato speciale che pensa aver un testimone più credibile della signora dei rosai, ritrova speranza: Ah lei ha già visto questo a La Garette?

Il vicino che si rivela un viaggiatore accanito: Ah no, no, ma non ho sempre vissuto a La Garette. Fa solo diciotto anni che ci sono a La Garette. Ma insomma, abbiamo visto questo una volta, a una piccola epoca, a Chivay(???), un’altra volta a Fontainerault(???), poi un’altra volta a Potreux(???) – Devo confessare, cari lettori, che non ho capito i nomi di queste “città” quindi l’ortografia è un po’ fantasiosa!

Un altro vicino che ha fatto la guerra: Ho visto dai miei propri occhi, durante l’occupazione, in un certo paese, delle bestiole in un prato, impossibile di farle uscire ed è un parroco che è riuscito a farle uscire davanti ad un sacco di gente…

Lasciamo le ultime parole al vicino precedente che non è solo un viaggiatore accanito, ma anche il Socrate del paese: Possibile, tutto è possibile! Andiamo sulla Luna, allora perché non faremmo delle cazzate così. Non c’è ragione!

 

 

 

Oceano : Vacanze di ognissanti al Cap Ferret, altro che costumi di Halloween !

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Cap Ferret. Spiaggia dell’orizzonte. Foto scattata il mercoledi 23 ottobre verso le cinque della sera. Finalmente, dopo sette settimane di scuola, i bambini spremuti fino all’osso dai prof, corsi, compiti e interrogazioni hanno veramente meritato le loro due settimane di vacanze di ognissanti. In acqua, qualche nuotatore e gli allievi della scuola surf del Cap Ferret.