In Guascogna, anche gli alberi fanno della politica!

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Sauternes, albero di maggio “onore alla nostra eletta”  in un giardino al crepuscolo.

E’ una tradizione che risale alla Rivoluzione francese, quella di piantare degli alberi per festeggiare la Libertà e per ringraziare i rappresentati del popolo che hanno permesso ai francesi di liberarsi dai tiranni. E’ la ragione per cui, in ogni città di Francia, troverete una via della Libertà oppure una piazza della Libertà dove, talvolta, troneggia ancora un antico platano, piantato più di due cento anni fa e che simboleggiava la libertà nuovamente conquistata. Tradizione ancora molto vivace in Guascogna in cui, in maggio, la gente va in foresta tagliare dei pini marittimi, chiamati appunto “maggio” e piantarli nei giardini dei sindaci e degli assessori (che siano di destra o di sinistra perché gli alberi di maggio non hanno colore politico), l’operazione si fa quando l’eletto è  assento. Quando torna, il tizio (o la tizia) si ritrova con un albero adornato ai colori francesi con lo scudo tricolore al centro dove è scritto: onore al nostro eletto (o alla nostra eletta). Per ringraziare gli elettori (e le elettrici) che hanno offerto l’albero di maggio, l’eletto si deve di pagare a bere a tutti i suoi concittadini. Bella questa tradizione, no? Poi, in autunno arriva il tempo di togliere il maggio e l’eletto per ringraziare la gente che è venuta partecipare all’operazione si deve di nuovo di annaffiare la gola a tutti 🙂

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Botanica : l’albero di natale nel giardino di Alex !

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Mercoledí, ore 17.40, ma forse in Italia fa già notte a quest’ora ! L’albero di Kaki non si piace soltanto in Provenza e in Italia, potete trovarlo fino a Parigi. Nei Paesi Baschi, nella zona di Hendaye, ne esistono delle varietà locali a piccoli frutti allungati. Nel mio giardino ne ho uno che è stato decapitato, l’inverno scorso, da una terribile colpo di vento oceanico, ma ha piuttosto bene resistito e piega, quest’anno ancora, sotto i frutti. In francese, utilizziamo la parola Kaki per designare sia l’albero che il frutto, anche se personalmente preferisco dire “plaqueminier” quando si tratta dell’albero. È decisamente più elegante !  È un piccolo albero ornamentale bellissimo ! I frutti pesanti, colore arancione e grossi come dei pomodori, appesantono i rami  neri, molto tempo dopo la caduta delle foglie. Le foglie sono lunghe e sembrano laccate, in ottobre prendono un colore rosso mogano prima di cadere tutte in un colpo. I frutti si raccolgono prima il gelo e possono servire ad addobbare le case. Un anno, ho ricevuto a casa un amico italiano durante il periodo natalizio e lui voleva assolutamente assaggiare i Kaki che vedete sopra. Ed io ero completamente esterrefatto, lo guardavo gli occhi fuori dalle orbite. E lui, tranquillamente, che mi raccontava delle sciocchezze tipo : ti assicuro, Alex, che i Kaki si mangiano e sono apprezzati in Italia. Dai, raccogliamone un bel cestino per stasera ! Che strana idea ! Dalle mie parti non si mangiano ed era la prima volta che sentivo dire che questa roba fosse commestibile. E lui, convinto, che mi raccontava tutta la storia dei Kaki dai tempi neolitici fino ad oggi e perché devono mangiarsi ben maturi altrimenti sono astringenti. Devo dire che l’esperienza per me è stata orribile. Mai mangiato in vita mia qualcosa di più acerbo eppure erano maturi. Non potevo più parlare. Sapete come è spiacevole quando un gatto vi lecca con la sua lingua ruvida ? Credetemi, meno male che ne avevo assaggiato solo un piccolo pezzo di questo maledetto Kaki, sono rimasto con la sensazione di avere una lingua di gatto in bocca durante tre giorni ! E l’altro che continuava a mangiare il suo Kaki, e anche un secondo per non confessare di avere sbagliato con questa storia di Kaki ! Ma vedevo bene che lui faceva degli sforzi terribili per ingoiare questo secondo Kaki. Un altro ? proponevo con una crudeltà senza limite oppure dicevo ridendo : va bene, ne hai ancora un pieno cestino per domani ! Ma lui era già K.O e durante tutto il suo soggiorno, il tizio parlava come se avesse una grattugia per il formaggio in bocca.   È l’effetto dei Kaki che vedete sopra, vi fanno parlare con la voce di Edith Piaf ! Dopo una piccola ricerca, ho scoperto che i rari indigeni francesi che apprezzano i Kaki non mangiano i Kaki dell’albero che ho nel giardino perché sono i più astringenti essendo Kaki americani originari della Virginia, ma altre varietà cinesi di tipo Hatchya o Muscat.

Botanica : un cinese dal nome svedese che ha conquistato l’Aquitania e una scimmia giapponese disperata !

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Una lagerstroemia nel mio giardino.

Forse pensate che il Sud-Ovest della Francia sia soltanto un’immensa e noiosa foresta di pini marittimi che si estende dal Verdon fino alla Spagna ? Allora sbagliate, perché, in agosto, l’albero simbolo del Sud-ovest della Francia è la Lagerstroemia. Impossibile, se avete fatto una vacanza nel Sud-Ovest della Francia, che non abbiate ammirato la fioritura di questo albero che rappresenta l’immagine di marca di numerose città : Bordeaux, Bergerac, Libourne, Agen, Biarritz, Bayonne…ecc…Il clima dell’Aquitania corrisponde ammirabilmente alle Lagerstroemia e poi, diciamolo, in città la Lagerstroemia resiste molto bene all’inquinamento atmosferico, alla siccità, al freddo…ecc… Sono ovunque : nei parchi, nei giardini pubblici ; sono usati per le alberature stradali, per le rotonde. In Francia, ogni estate, sono organizzati dei concorsi tipo : il più bel giardino fiorito, anche i comuni gareggiano tra di loro per avere il prezioso label “comune fiorito” e le fioriture spettacolari delle Lagerstroemia permettono di vincere questi premi. Davero è raro, da noi, vedere un giardino senza Lagerstroemia. C’è anche un anedotto che mi piace molto a proposito delle Lagestroemia. Avete notato il tronco nudo e liscio di questo albero ? Allora, sapete che in Giappone la Lagerstroemia fa la disperazione delle scimmie (saru) che, da secoli, non riescono ad arrampicarsi su questo albero e scivolano perciò i giapponesi hanno chiamato la Lagerstroemia : Sarusuberi (sembra un nome basco !) da saru (scimmia) e suberi (scivolare) Forse, vi chiedete perché vi racconto questa storia delle Lagerstroemia ? Perché le Lagerstroemia sono fiorite ed è il momento ideale per fare un giro al vivaio per acquistarle. Se volete una lagerstroemia di un sontuoso colore carmino cremisi oppure un viola vinaccia non fidatevi ai cataloghi che non sanno descrivere le Lagerstroemia. Andate al vivaio !