Il giardino di Alex: la morte e la vita.

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Detesto, in autunno, la gente che si ferma in riva all’oceano per raccogliere della brughiera sulle dune nello scopo di trapiantarla nel loro giardino. Notate che la brughiera ha un potere magico per vendicarsi e che ho sempre ammirato: la pianta rende sordido qualsiasi giardino facendolo assomigliare ad un camposanto. Notate ancora che i raccoglitori di brughiere hanno spesso un’altra passione che rende ancora più sordido, se fosse possibile, il loro giardino: le conifere nane. No, cari giardinieri dilettanti, se la brughiera non cresce spontaneamente nel vostro giardino, non c’è niente da fare e potete dimenticarla: è un simbolo di morte che trasformerà immancabilmente il vostro giardino in cimitero. Invece potete passeggiare sulle dune e ammirare le distese infinite di brughiere che tappezzano il suolo delle immense foreste di Guascogna, con tutte le sfumature delle brughiere che vanno dal rosa il più pallido fino al rosso il più scuro. Lasciate le brughiere in pace perché esse devono vivere tra i pini, le ginestre, i corbezzoli, i gallinacci, la salvia selvatica e le immortali delle dune. Solo sulle dune e nelle foreste la brughiera è un simbolo di vita.

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