Botanica : Fiori da marciapiede bordolese.

IMGP9663

Qui, non siamo nel Bordeaux “U.N.E.S.C.O.I.Z.Z.A.T.O” del centro città, ma in una via tipica del Bordeaux proletario che sfocia sui boulevard. Le case a pianterreno che vedete sono qualcosa di tipicamente bordolese. D’altronde, hanno un nome in bordolese : “échoppe”. Possono essere semplici o doppie. Doppie significa che possiedono una stanza in più e hanno quindi due finestre che danno sulla via. Le cose stanno cambiando. Oggi, acquistare un’échoppe costa un occhio dalla testa e solo la gente benestante può permettersi questa follia, una volta, abitare un’échoppe era legato alla povertà e l’échoppe indicava la classe sociale : operaio, artigiano, docker…ecc…Erano le case popolari del XIX secolo dove le famiglie erano stipate come sarde in scatola.  E’ tanto vero che non ho nemmeno bisogno di entrare  in un’échoppe per descriverla. Sono tutte costruite sullo stesso modello : un piccolo corridoio che serve una camera aprendo sulla via, e nel fondo una sala da pranzo e una veranda, contiguo alla sala da pranzo una seconda camera, una piccola cantina per il carbone, un giardino microscopico con il cesso nel fondo, una piccola stanza per fare la cucina chiamata “souillarde” in bordolese…Ecco l’échoppe bordolese ! A volte, ci sono certi vantaggi a non vivere nel Bordeaux “U.N.E.S.C.O.I.Z.Z.A.T.O del centro città, gli impiegati comunali sono meno stressati e lasciano volontieri crescere le malvarose nelle fessure dei marciapiedi e io l’adoro questo Bordeaux che sembra un po’ in vacanza alla bocca dell’estuario della Gironda !

Annunci

4 thoughts on “Botanica : Fiori da marciapiede bordolese.

    • Diciamo che racconto un po’ della vita di un abitante di Bordeaux e tento di mostrare, ogni tanto, cosa c’è dietro le quinte della città 🙂

      Buona serata Ioannis !

      Alex

  1. La version bordelaise des corons du Nord et des terraces anglaises. Charmante photo avec ces murs pas ravalés et ces fleurs gentilles qui s’accrochent aux vieilles pierres…

    • Je n’y avais pas pensé, mais c’est l’idée. C’est un habitat ouvrier qui est lié à l’essor de l’activité portuaire et industrielle de Bordeaux. Celle que tu vois sur la photo a été ravalée, à Bordeaux on ne peint pas les maisons. Le ravalement consiste à mettre le calcaire à nu pour qu’il retrouve son état original et la blondeur caractéristique de la pierre bordelaise.

      Bonjour Dragor !

      Alex

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...