Bordeaux : Ai bordolesi piacciono le regine nude, un po’ meno i re !

Statue-de-Louis-XV

E non solo ai bordolesi direi, osservando il maneggio dei turisti che scattano senza interruzione la vecchia fontana delle Tre Grazie al centro della piazza della Borsa. Ma chi sono le tre ragazze a seno nudo che si esibiscono sotto gli sguardi concupiscenti dei turisti ? Secondo gli amanti della cultura greca sarebbero tre figlie di Zeus cioè Aglaia, Eufrosine e Talia. Secondo un amico, le tre ragazze raffigurano i tre fiumi di Bordeaux cioè la Garonna, la Dordogna e la Gironda. C’è un’altra ipotesi più credibile che dice che le tre ragazze sarebbero tre regine : la regina Vittoria, la regina Isabella II di Spagna e la moglie di Napoleone il piccolo come lo chiamava Victor Hugo : l’imperatrice Eugenia. A me piace di più la terza ipotesi  perché la fontana è stata ordinata e inaugurata sotto il secondo Impero e forse lo scopo dello scultore era di fare uno scherzo mettendo su un seno di parità, Eugenia, con le due altre regine ; la gelosa di Eugenia nei confronti delle due consorelle era leggendaria. C’è un aneddoto abbastanza conosciuta che racconta come il parroco del quartiere Saint-Pierre durante l’inaugurazione della fontana avrebbe esclamato entusiasta  : “avrei voluto più santi e meno seni ! Ma finalmente…(saint e sein sono omofone in francese). Ci fu un sacco di fontane su questa piazza della Borsa prima la fontana delle Tre Grazie, ma tutte avevano un’utilità : fornire acqua potabile al quartiere Saint-Pierre. Ma torniamo alla genesi di questa piazza.

La piazza della Borsa che si chiamava una volta piazza Reale fu ideata e compiuta tra il 1728 e il 1755 da Jacques Gabriel e dal figlio Jacques-Ange. Prima il 1728, c’era ancora la vecchia mura medievale e la Porta Despaux dove si teneva un mercato di “paux”. La pelle non c’entra, la parole “paux” designava i tutori per la vite. Adesso, andate fino allo specchio d’acqua e guardate la piazza della Borsa e notate come la fontana delle Tre Grazie è in perfetta sintonia con la piazza. C’è una ragione. Tutta la piazza è stata concepita per servire di scrigno alla statua di un tiranno : la statua equestre di Luigi XV. La vedete nell’immagine sopra questa mostruosità degna della Corea del nord. La statua è l’opera di Jean-Baptiste Lemoyne e fu inaugurata il 19 agosto 1743, il piedistallo è compiuto solo nel 1765. La statua odiata fu abbattuta dai bordolesi il 22 agosto 1792, anche perché c’era bisogno del bronzo per fare dei cannoni contro i nemici della Repubblica.

Ma non significa che non sussistono elementi di questa statua. Esistono sempre i due bassorilievi in marmo (tutto il piedistallo era in marmo bianco). Ne vedete uno nell’immagine e i trofei agli angoli del piedistallo. Sul lato est, c’era un’iscrizione latina alla gloria di Luigi XV e sul lato ovest, i nomi del governatore e degli assessori del comune che parteciparono all’inaugurazione. Adesso, lasciamo tranquillamente i turisti sbirciare le Tre Grazie e partiamo alla ricerca di questi bassorilievi. Non è una spedizione complicata, si trovano al primo piano del museo d’Aquitaine !

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Il bassorilievo che abbiamo visto nell’immagine della statua equestre di Luigi XV sopra. Tutto il piedistallo in marmo è l’opera dello scultore Claude-Nicolas Francin. Il bassorilievo realizzato nel 1764 da Francin è una riproduzione scolpita di un quadro di Charles Parrocel e raffigura la battaglia di Fontenoy. Il tiranno a cavallo è accompagnato dal suo Stato maggiore.

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Il bassorilievo che era situato all’opposto raffigura la conquista e la presa agli inglesi di Port-Mahon, nell’isola di Minorca, dal maresciallo di Richelieu.

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Sussistono anche i tre trofei situati agli angoli del piedistallo. Sopra Il trofeo dell’America.

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Il trofeo dell’Asia

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Il trofeo dell’Europa. I trofei servono a ricordare la potenza e la grandezza della Francia. Mia zia ha un proverbio meteorologico che illustra bene quest’idea di una Francia che sarebbe al centro dell’universo. Lei dice ma solo quando piove : “Non c’ è un giorno in Francia in cui il sole non faccia il suo inchino”….

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10 thoughts on “Bordeaux : Ai bordolesi piacciono le regine nude, un po’ meno i re !

  1. Bonjour mon tres Cher Alex, io conosco la 2^ e la 3^ ipotesi dell’origine delle tre signore in fontana e anche a me piace la terza.

    • Bonjour chère Francesca, je crains que la troisième ne soit pas retenue comme sérieuse par les historiens officiels, mais elle est tellement plus amusante !

      Alex

  2. Il proverbio meteo di tua zia, e’ assolutamente francese, alcun dubbio. Sinon, connais-tu la ville d’Italie qui se veut le centre du monde?

    • Montesquieu parle du “centru de lu munnu” dans son voyage en Italie. Je cite : “A Foligno, on tourne au nord-est pour aller à Lorette (Loreto)” 🙂

      Alex

  3. Merci de cet intéressant post Alex. Maintenant je sais tout sur ce magnifique quartier Sein-Pierre et sur Claude-Nicolas Fransein. Ensein! 🙂

    • Et moi qui n’avais même pas remarqué le coté amusant du nom Francin ! J’ai de la chance d’avoir un lecteur aussi attentif 🙂

      Bon week-end Dragor,

      Alex

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