Lo smog a Parigi ? Correva l’anno 1960…

 

L’aria di Parigi non assomiglia esattamente a quello che raccontano le canzoni. Ed i cartelli  più ottimisti non possono niente contro i fumi della capitale su cui, ogni anno, ci dicono gli esperti, ricadono 13 mille tonnellate di polveri. Prezzo da pagare al progresso, l’atmosfera delle nostre grandi città è, ogni anno, sempre più inquinata. C’è stato bisogno di considerare il problema, cosi ogni giorno, dei gruppi vanno a prelevare campioni di aria nei diversi quartieri. È  così che i laboratori specializzati, analizzando l’aria che respiriamo, hanno potuto dare l’allarme : Parigi si sta intossicando. Parigi cioè la folla parigina. E non è solo colpa dei camini delle fabbriche, ci sono anche i i gas di scarico delle marmitte delle auto che rilasciano in particolare, con l’ossido di carbonio, questo benzo(a)pirene dal nome barbare e che è altamente cancerogeno. Parigi cioè gli alberi che deperiscono sui corsi e che devono essere sostituiti. Grazie alle prese d’aria permanenti, questi piccoli imbuti insoliti sistemati sui tetti di Parigi, si è potuto stabilire i diagrammi di una giornata di respiro parigino, l’annerimento del filtro dai residui che è intensivo in serata, sarebbe nullo la notte, senza l’ora di cottura del panettiere, fino alla mattina in cui riprende. Quindi è diventato urgente limitare le cause dell’inquinamento dell’aria che sta minacciando i nostri polmoni di antracosi e altri fattori patogeni. Altrimenti, bisognerà un giorno decidersi a misure estreme. Ci vorrà forse cambiare il nostro modo di vivere e il minimo che si possa dire è che anche le sfilate di moda non miglioreranno.

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6 thoughts on “Lo smog a Parigi ? Correva l’anno 1960…

  1. La chute est bien marrante ! Finallement c’est exactement ce qui se produise aujourd’hui avec les maques blanches d’hôpital sur la bouche ! Sûrement bien plus pratiques que celles qu’on voit à la fin du film !
    On voit la ville lumière d’il y a plus de 50 ans ! Et les mêmes préoccupations de pollution et de ses conséquences sur la santé qu’aujourd’hui…Très inquiétant !

    • Bonsoir très chère Francesca, c’est que nos hommes politiques sont les champions du monde de la procrastination, 50 ans après la diffusion de ce reportage, il n’ y a toujours pas l’ombre d’une mesure de lutte contre la pollution. Pire, ce soir, dans le journal, c’était la faute à l’absence de vent, au soleil et aux allemands qui nous envoient des nuages toxiques avec leurs centrales au charbon 🙂

      Alex

  2. Scusami, Alex, caro, ho scritto come une petite négresse. Sorrido. Bonne nuit (dans deux jours je vais partir pour cette ville bien polluée !)

    • Diciamo come “une petite parisienne”. Buongiorno cara Francesca, il francese ha una logica tutta sua. Per esempio, la parola “masque” deriva dall’italiano “maschera”, ma si dice un masque e non une masque 🙂

      Bon séjour à Paris, Francesca !

      Alex

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