Oceano : Un 23 settembre intorno al lago di Lacanau

IMGP8243

Impressionante, dall’inizio di Bordeaux e dintorni, il numero di post che ho scritto su Lacanau. Sarà che la piccola città balneare sull’oceano Atlantico si trova solo a due passi da casa mia oppure sarà, più probabilmente, che non mi stanco mai della bellezza del lago, dell’oceano, delle dune e delle foreste. La croce luminosa sopra la farmacia indica che alle ore 17.30, la temperatura è di 33 gradi. Abbiamo già visto che, in aprile, il colore del litorale dell’Aquitania era il giallo-oro dei ginestroni e delle ginestre che sbocciano in quel periodo. In settembre, sono le brughiere che sbocciano a milioni sotto i pini marittimi. Il suolo è letteralmente tappezzato da tutte le sfumature delle brughiere che vanno dal rosa fino al viola. Mentre mi dirigo con l’auto sulla vecchia strada provinciale tra l’oceano e il lago, vedo delle vecchiette che si sono fermate per raccogliere delle brughiere intere con le radici. Mi fa un po’ pena perché le brughiere nei giardini sono sordide e mi fanno sempre pensare ai cimiteri. Forse le vecchiette vogliono un assaggio. Non care amiche, ammirate le grandi distesi di brughiera sulle dune, ma non dovete raccoglierle ! Le brughiere amano la libertà !

IMGP8244

Qui siamo a sud del lago : a Longarisse. Il posto dove mi trovo si chiama la punta del Bernos, ma altre persone la chiamano la punta ai cavalli. Ci troverete i soliti quattro gatti perché, di solito, la gente preferisce andare al Moutchic, a nord. Io preferisco questa parte del lago, è più selvaggio. E poi, quest’estate, ho preso l’abitudine, almeno una volta per settimana di nuotare fino all’isola degli uccelli, la più grande, che vedete sul lago. Diciamolo sono in forma olimpica !

IMGP8248

A destra, dalla punta del Bernos, c’è la baia delle ninfee. Volete andare sulla sponda che vediamo di fronte ? C’è la via di Compostela che costeggia il lago. Lasciatemi fare il bagno e ci andiamo. Una passeggiata di meno di due ore. Non preoccupatevi. A Bordeaux il sole tramonta più tardi.

IMGP8255

La via di Compostela tra il lago e l’oceano, è la via che parte da Soulac (Gironda) fino ad Irun (Spagna) costeggiando tutti i grandi laghi dell’Aquitania. Sotto gli alberi, è più respirabile. Adesso che siamo fra noi, cari amici italiani, dovete spiegatemi perché in Italia l’estate finisce dopo ferragosto ? Qui, siamo ancora in estate nonostante il calendario. Secondo me, l’ultimo giorno dell’estate è il primo giorno della vendemmia. D’accordo, ci sono dei segni che mostrano che l’autunno sta per arrivare : Il vino bourru si trova già nei mercati all’aperto ma è roba provenzale. Ci sono le fiere dei vini nei supermercati ; le bancarelle, traboccando di porcini di Bordeaux si sono sistemate lungo le strade (tranne che non sono porcini di Bordeaux perché fa troppo caldo). La domenica mattina, La rosticceria ambulante ha ritrovato il suo posto davanti alla panettiera, sotto casa mia.

IMGP8250

I corbezzoli sono arbusti tipici della regione, ma per il momento i frutti non sono ancora maturi. Un’altra piante è endemica e forse sarà una sorpresa per i miei lettori : il Mirto.  Ma qui non ne facciamo niente.

IMGP8258

Basta lasciare il cammino lungo, girare a destra e procedere attraverso le dune ricoperte di pini marittimi per raggiungere l’oceano dove i surfisti di Lacanau scavalcano di nuovo le loro onde, dopo un’estate a rodere il freno….Anche sotto gli alberi, c’è un indizio che ci indica che l’autunno sta per arrivare : Il silenzio. Non si sente più il rumore infernale delle cicale !

IMGP8254

Le more selvatiche che ricordano i dolci dell’infanzia. Quando, noi bambini, tornavamo con un cestino pieno di more era l’incubo di mia madre. Lei trova che le more sentono la formica. E non mi chiedete che odore hanno le formiche !

IMGP8256

Le acque blu del lago e la punto del Bernos che abbiamo lasciato qualche tempo fa….

IMGP8272

Lungo la baia delle ninfee, ci sono delle insenature da sogno. Avete capito perché la baia si chiama baia delle ninfee ? Le ninfee ancora in fiore sembrano sospese tra il cielo e l’acqua.

IMGP8267

Più si scende a sud, più il lago diventa selvaggio. Qui, sulla riva, ci sono addirittura delle mangrovie. Volete penetrare con me nella palude, al riparo sotto le fronde delle querce e delle felci giganti ? D’accordo, ma ci vuole camminare con precauzione perché non vorrei disturbare un animale che vive là !

IMGP8266

I gamberi di fiume !

IMGP8265

Quando vi avvicinate troppo, il gambero di fiume è ingegnoso e fa finta di essere morto ! Se avessi portato un secchio, credetemi, avrei potuto ne raccoglierne qualche chilo. Ma lasciamo le bestiole in pace perché, anche se sono un ragazzo dell’estuario della Gironda, non sono né cacciatore, né pescatore e preferisco comprarli dal pescivendolo !

IMGP8263

Vi lascio qui. Spero la piccola passeggiata vi è piaciuta ! Un 23 settembre intorno al lago di Lacanau.

I post scritti su Lacanau sono numerosi. Potrebbero interessarvi i post seguenti :

La spiagge alla fine del mondo : prima parte.

La spiagge alla fine del mondo : secondo parte.

Un giorno d’estate sull’isola del tesoro

Annunci

6 thoughts on “Oceano : Un 23 settembre intorno al lago di Lacanau

  1. Ciao Alex! Che bello questo lago. C’è proprio un po di tutto.
    Dai corbezzoli al gamberoni :-P. Mi piacerebbe venire a visitarlo, magari con un bel giretto in moto.
    I corbezzoli ci sono anche qui in Liguria, nella zona tra Portofino e le Cinque Terre. Io ne facevo grandi scorpacciata da piccola, con le conseguenze che puoi ben immaginare.
    Il mirto qui da me non credo ci sia, o comunque non ne ho mai sentito parlare, ma in Sardegna c’è eccome! Li producono il liquore omonimo che è buonissimo!
    I tuoi articoli sono sempre bellissimi!
    GRAZIE ALEX

    • Sì, sì vieni a fare un giretto a Bordeaux. Perché no ? E’ tutto un altro universo e lo dice un tizio che ha trascorso qualche estate in Liguria 🙂 Qui, i frutti dei corbezzoli servono a fare della marmellata. Devo precisare che questi gamberoni giganti non sono una specie protetta. Anzi pullulano ma solo nelle mangrovie inaccessibili del lago. Sono i gamberi rossi della Louisiana, una bestiola dannosa che distrugge la fauna locale. Mangiare questi gamberi è anche un gesto ecologico 🙂

      Buona sera !

      Alex

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...