Medoc : la primavera dei castelli !

Domenica 24 marzo. Da vent’anni, Ogni anno nel mese di marzo, i castelli di Bordeaux spalancano le porte – ma sopratutto le loro cantine – ai bordolesi per festeggiare, il tempo di un weekend, l’arrivo della primavera. Francamente, se pensate che sono un ragazzo a restare una domenica a casa davanti alla T.V mentre altri fanno il giro delle cantine, allora mi conoscete male !

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Il paese si chiama il Taillan Médoc, una periferia a 15 km a nord di Bordeaux, ma già nell’Haut Médoc. La bellissima tenuta vinicola con la facciata settecentesca che vedete sopra è il castello “La Dame Blanche”. Un castello abbastanza conosciuto nel Médoc perché è uno dei rari a fare del vino bianco. Anche se Bordeaux è famoso per i suoi bianchi : Graves, Entre-deux-Mers, Sauternes, Cadillac, Sainte-Croix-du Mont ; per i suoi bianchi tipo Champagne che a Bordeaux chiamiamo Crémants. Nel Médoc non si producono vini bianchi ed il castello del Taillan è una specie di eccezione che conferma la regola….

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Non vi piacerebbe pranzare nel parco in mezzo agli alberi centenari ? Ho scelto questo castello perché c’è una bellissima leggenda a proposito di un fantasma che bazzica il castello e tutti i lettori di questo blog non sono interessati dal vino. Poi, la città del Taillan Médoc è gemellata con Castelnuovo Berardenga in Toscana. Io ci sono andato una volta a Castelnuovo Berardenga. Era di notte, mi ricordo di una temporale terribile, la macchina che non voleva salire la collina, uno strano ristorante dove eravamo i soli clienti, le vie deserte e questo enorme cane da pastore che mi ha saltato adosso all’improvviso…

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Il retro del castello con la terrazza che domina il vigneto. Il castello appartiene alla Famiglia Cruse dal 1896, oggi sono cinque figlie Cruse che gestiscono la proprietà. Prima, il castello apparteneva all’abbazia di Santa Croce. Forse conoscete la chiesa Santa Croce a Bordeaux ? Adesso, andiamo a vedere la pala d’altare in marmo che si nasconde nel parco. È stata ricuperata dal proprietario del castello nel 1896, dietro la chiesa Santa Croce, in una vecchia fabbrica condannata all’abbattimento….

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Il vigneto visto dalla terrazza. I vitigni sono sempre gli stessi nel Médoc :  Merlot, Cabernet Franc et Cabernet Sauvignon. Il vitigno locale essendo il Petit Verdot….

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La pala d’altare nascosta nel parco….

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Le cantine sono classificate ai  monumenti storici e risalgono al  cinquecento. Qui, nel Médoc si faceva già il vino ai tempi dei romani, ma non si sa bene qual erano la funzione di queste cantine. Sono davvero strane, per me fanno pensare alle fondamenta di una chiesa. C’è il segreto negli archivi di Santa Croce, ma qui, nessuno sa leggere il latino. Secondo la proprietaria, l’edificio avrebbe potuto accogliere i pellegrini sulla strada verso Compostela. Non fa caldo dentro ! Volete entrare ?

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dobbiamo ancora scendere una scala….

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Le centinaia di botti allineate nella cantina. Il prezzo di una botte di quercia francese ? circa 600 euro. Qeste botti si chiamiano “bordolesi” perché contengono 250 litri di vino….

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i serbatoi in acciaio inox. Questo luogo si chiama il “cuvier” è un po’ la versione moderna dell’athanor degli alchimisti. Qui, si fa tutto il lavoro di vinificazione….

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Non siamo alla Nasa, è il pannello di controllo della temperatura del vino. La temperatura non deve mai superare i 28 gradi, altrimenti potete dire : Houston abbiamo un problema ! Ma non abbiamo ancora scorto il fantasma ! Torniamo nella cantina….

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Il fantasma ? Secondo la leggenda, il castello si chiamerebbe la “Dame Blanche” perché sarebbe bazzicato, le notti della luna piena, da una ragazza vestita di bianco. Per dire la verità, la ragazza bazzica piuttosto il vigneto che avete visto sopra e anche la fortezza inglese che abbiamo già visitato e che si trova solo a qualche chilometro. E’ vero ! Di notte, in autunno e in inverno quando tramonta il sole….c’è sempre una specie di nebbia che scende e che vi avvolge. Qualcosa di molto particolare. Fa veramente un’impressione strana ! Si dice che, nel VII Secolo, una giovane principessa mora si sarebbe inamorata del castellano….e sarebbe rimasta con il tizio quando i suoi connazionali sono tornati in patria….Da allora, la ragazza bazzica il vigneto e protegge il castello….

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L’autore di questo blog, sempre pronto per un assaggio ! Questo vino rosso del 2009 non lo troverete nei negozi francesi, tutta la produzione (meno qualche bottiglia) è stata comprata da un cliente cinese !

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7 thoughts on “Medoc : la primavera dei castelli !

  1. E’ magnifico avere una periferia cosi’, niente HLM ma vigneti. Grazie per queste splendide foto. I tuoi post sono una delle poche cose che mi tengono ancora attaccato all’Europa..
    Che il fantasma sia un effetto del vino? 🙂
    Ciao Alex, a presto

    dragor (journal intime)

    • Sei troppo gentile ! Credo sia piuttosto la natura fredda del terreno perché c’è spesso un po’ di nebbia la mattina e la sera…anche d’estate ! Per creare il fantasma sull’immagine, ho scattato la foto senza flash, con un movimento del polso….

  2. “Non vi piacerebbe pranzare nel parco in mezzo agli alberi centenari ?”
    Ma sono domande da fare queste? Certo che sì!!! E mi piacerebbe poter vedere con i miei occhi tutte le meravigliose cose che ci racconti perché significherebbe essere lì, e io lì ho un desiderio grandissimo di tornare. Tempo però che l’unico modo per vivere a Bordeaux e Dintorni per qualche istante sarà leggerti ché la crisi per un po’ di tempo ancora impedirà qualsiasi trasferta!!!
    Buona serata Alex

    Dona

    • Non sarà una consolazione, ma temo che siamo un po’ nella stessa situazione ! Anche a me piacerebbe fare un giro in Italia, ma per il momento non è possibile….

      Buona sera Dona !

      Alex

  3. Oh che noia questi francesi che vanno solo e sempre in Toscana! Come se l’Italia fosse solo quella regione!

    Bonjour Alex, conosco il castello e Madame la Dame Blanche e ho assaggiato quel vino. Non ricordo quando e con chi, sicuramente con dei fiorentini in visita…che poi sostenevano che anche loro fanno il vino allo stesso modo e persino meglio, ecco se tanto ci tieni a saperlo!
    (Alex è provocazione la mia, non ti offendere, pero’ è tutto vero.)

    Evviva le Printemps !

    • Pas seulement la Toscane mais aussi les Abruzzes ! La semaine dernière, j’ai été le seul type de l’univers à rendre hommage à d’Annunzio !

      Bonsoir Francesca !

      Alex

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