Bordeaux : Garonna, lo specchio d’acqua dei cigni

cigni

Una coppia di cigni reali sulle acque della Garonna, di fronte alla piazza della Borsa, nella nebbia di una mattina d’autunno. Il cigno reale è una specie endemica nella regione. Lo troverete ovunque : nel bacino di Arcachon, sui grandi laghi del Médoc…ma sulla Garonna è uno spettacolo piuttosto inconsueto. Probabilmente, la coppia è originaria di un’altra regione e si è accordata una piccola pausa prima di ripartire verso il bacino di Arcachon dove passerà l’inverno. Una vera dispensa per gli uccelli migratori nostro vecchio bacino di Arcachon ! In questa piazza della Borsa, c’è anche un leone, ma lo scoprirete in un prossimo post ! A me, i cigni mi  fanno sempre pensare ad una poesia di Sully-Prudhomme imparata a scuola (anche se mi ricordo solo i quattro primi versi).

Il cigno

Senza rumore, sotto lo specchio dei laghi profondi e calmi,
il cigno caccia l’onda con i suoi grandi palmi,
e scivola. Il piumino dei suoi fianchi è simile
a nevi d’aprile che si sciolgono al sole;
Ma, fermo e di un bianco matto, vibrante sotto lo zefiro,
la sua grande ala lo trascina come una lenta nave.
Drizza il suo bel collo sotto le canne,
lo tuffa, lo fa passeggiare allungato sotto le acque,
lo curva grazioso come un profilo d’acanto,
e nasconde il suo becco nero nel suo petto smagliante.
Talvolta lungo i pini, soggiorno di ombra e di pace,
esso procede in modo sinuoso, e, lasciando trascinare
dietro di sè le folte erbe come fossero una capigliatura,
va con lenta e languida andatura.
La grotta dove il poeta ascolta ciò che esso sente,
e la fonte che piange un eterno assente,
gli piacciono; si aggira; una foglia di salice
caduta in silenzio gli sfiora la spalla.
Talaltra si spinge al largo, e, lontano dal bosco oscuro,
superbo, dirigendosi verso la parte azzurra,
sceglie, per festeggiare il suo biancore che ammira,
il posto scintillante in cui il sole si rimira.

Poi, quando i bordi dell’acqua non si distinguono più,
nell’ora in cui ogni forma è spettro confuso,
dove l’orizzonte rigato con un lungo tratto rosso brunisce,
quando neanche un giunco, neanche un gladiolo si muove,
e che le raganelle fanno rumore nell’aria serena,
e la lucciola riluce al chiaro di luna,
l’uccello, nell’oscuro lago in cui si riflette sotto di lui
lo splendore d’una notte lattea e violetta,
come un vaso d’argento fra i diamanti,
 dorme, la testa sotto l’ala, tra due firmamenti

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2 thoughts on “Bordeaux : Garonna, lo specchio d’acqua dei cigni

  1. Ahò! Ho perso gli ultimi post perché ero sintonizzato sulla prima stagione tramite mailing list e logicamente non mi arrivava niente. Mi sono registrato adesso a Bordeaux 2.0! Ciao Alex

    • Ciao Osman ! avevo utilizzato quasi tutto lo spazio gratis offerto da WordPress…e come non voglio pagare per un aggiornamento, sono costretto di ricominciare da capo e aprire una nuova stagione…

      Buona sera Osman !

      Alex

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